Tiramisù di Luca Montersino

Ieri abbiamo avuto ospite, a casa di mia madre, una cugina con suo marito, provenienti dagli Stati Uniti: Mary e Ron. Io ho avuto modo di conoscerli ben 23 anni fa, in occasione del mio unico viaggio fatto oltreoceano. La loro venuta in Italia mi ha riempito davvero il cuore di gioia.

Ho iniziato a pensare ad un dolce speciale da preparare per l’occasione e dopo aver mandato in fumo il mio cervello sono approdata ad una decisione, forse scontata ma molto motivata, fargli assaggiare un buon tiramisu’, divenuto ormai un dolce reperibile ovunque, ma preparato come si deve. Eh si perché il tiramisù lo sanno fare tutti, ma poi quanti di questi sono davvero buoni da diventare memorabili?

Ho deciso di affidarmi ancora a lui, il grande maestro Luca Montersino, che prevede la pastorizzazione delle uova, visto il caldo di questi giorni, non volevo rischiare di creare problemi con le uova crude. Anche per il pan di spagna ho seguito la sua ricetta e la sua tecnica di scaldare le uova per garantire una montata eccellente.

Credo di non aver mai mangiato un tiramisù cosi’ buono in tutta la mia vita, è stato letteralmente raso al suolo, quasi tutti hanno voluto il bis nonostante le porzioni fossero abbondanti.

Sono stata davvero felice di aver riabbracciato questi cugini e non vedo l’ora di andarli a trovare.

Con questa ricetta auguro a tutti quelli che passeranno da queste parti delle vacanze serene e divertenti.

Ci vediamo a settembre. Ciao !!!!!!!!!

Ingredienti:  per il pan di spagna classico

  • 250 g di uova intere
  • 175 g di zucchero semolato
  • 150 g di farina 00
  • 50 g di fecola di patate
  • 1 bacca di vaniglia bourbon

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Preparazione

Mettere le uova con lo zucchero in un pentolino e farle scaldare, girando con la frusta, fino ad una temperatura massima di 47°, se non si ha il termometro devono essere tiepide al tatto.

Versare il composto nella planetaria aggiungere i semini della bacca di vaniglia  e montare  fino ad ottenere un composto spumoso e chiaro.

Togliere dalla macchina ed aggiungere a mano, con una spatola la farina setacciata insieme alla fecola di patate, miscelando il tutto delicatamente dal basso verso l’alto.
Mettere immediatamente il composto cosí ottenuto negli stampi imburrati ed infarinati, cuocere in forno preriscaldato a 180° C per 20 minuti circa.

Con queste dosi vengono 2 tortiere da 18 cm di diamentro oppure 1 da 24/26 cm.

Ingredienti: per la crema tiramisù

  • 175 g di tuorli
  • 340 g di zucchero semolato
  • 100 g di acqua
  • 1 baccello di vaniglia
  • gr 500 di mascarpone
  • gr 500 di panna
  • cacao amaro

Preparazione

Montare panna e mascarpone insieme e porre in frigorifero.

In un pentolino portate alla temperatura di 121 °C  l’acqua e lo zucchero senza mescolare.

Incorporate lo zucchero cotto ai tuorli già semimontati con i semi della vaniglia e continuare a montare fino a raffreddamento.

Ora riprendere la panna e il mascarpone e  aggiungervi una cucchiaiata di montata d’uova, stemperando il composto.

Versare il resto delle uova montate alla panna amalgamando bene i due composti con movimento dal basso verso l’alto, molto delicatamente, cercando di  non smontare la sofficissima crema.

A questo punto si può procedere la preparazione classica  del dolce, alternando uno strato di crema a uno di pan di Spagna bagnato con la bagna al caffè.

Spolverizzare con il cacao la superficie e mettere in frigo ad assestare.

Si consiglia di preparare il tiramisù un giorno prima di consumarlo.

Con queste dosi sono venute fuori 2 pirofile di tiramisù, rispettivamente di 20 x 30 cm e di 12 x 22 e sono state sufficienti ed abbondanti per 15 persone.

Ziti tonno e finocchi

[Piccolo chef Lory | Pentola In: primo di pesce | Commenti 3 Commenti ]

Un piatto della tradizione siciliana che è stato conservato nelle abitudini della mia famiglia è sicuramente la pasta con i finocchi e le sarde.

Spesso capita che mio padre a primavera vada alla ricerca di questa preziosa e gustosa verdura che nasce spontaneamente in determinate zone. Allora ne facciamo una scorta da utilizzare quando vogliamo.

Qualche settimana fa è capitato di preparare al volo il pranzo e mi sono ricordata dei finocchi che giacevano in congelatore da un po’ di tempo.

Quattro e quattr’otto è venuto su un piattino semplice e gustoso.

La ricetta non è niente di eccezionale ma la pubblico solo come idea.

Ingredienti

  • ziti
  • tonno
  • salsa di pomodoro
  • finocchietto selvatico lessato
  • tonno
  • cipolla
  • sale

Preparazione

In una padella si fa dorare della cipolla tritata finemente.

Si aggiunge la salsa di pomodoro e il tonno sgocciolato e sbriciolato.

Si lascia cuocere per una decina di minuti.

Si aggiungono i finocchietti tritati e si lascia insaporire ancora per 10 minuti.

Si aggiusta di sale.

Nel frattempo si cuoce la pasta nell’acqua bollente salata.

Si scola la pasta al dente e si fa insaporire nella padella con il condimento.

Si impiatta e a piacere si puo’ cospargere di parmigiano grattugiato o di mollica di pane tostata.

Crostata ricotta e cioccolato

[Piccolo chef Lory | Pentola In: Crostate | Commenti 12 Commenti ]

Questo è il dessert che ho presentato al pranzo con gli amici di cui sopra.

Realizzato molto velocemente poiche’ le cose da preparare erano diverse quindi un po’ di frolla, ricotta e cioccolato e voilà!

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Ingredienti

  • 250 gr di frolla di Adriano
  • 250 gr di ricotta
  • 100 gr di zucchero a velo
  • 1 uovo
  • 60 gr di cioccolato tritato o in gocce
  • 80 gr di cioccolato fondente
  • 100 gr di mandorle tostate e tritate
  • 150 gr di panna fresca
  • 100 gr di latte
  • 30 gr di burro
  • 1 foglio di gelatina

Preparazione

Stendere la frolla su uno stampo da 20 cm imburrato e porre in frigorifero.

Mescolare in una ciotola la ricotta con lo zucchero a velo. Lasciare insaporire per un oretta.

Riprendere la ricotta e aggiungere il cioccolato tritato o le gocce, le mandorle tritate e l’uovo.

Amalgamare bene e versare sullo stampo con la frolla.

Cuocere in forno caldo a 180° per 40 minuti o comunque fino a colorazione.

Nel frattempo preparare la glassa facendo fondere il cioccolato in un pentolino con il latte, panna e burro caldi.

Mescolare bene, aggiungere per ultimo la gelatina precedentemente ammollata in acqua fredda e strizzata.

Versare il tutto sulla crostata e porre in frigorifero a solidificare.