Pane a lievitazione naturale

Da quando ho iniziato l’esperienza del lievito naturale è un bel casino, nel senso che oramai il pane che si trova nei supermercati non mi piace più, ci sento il sapore del lievito di birra, il giorno dopo è immangiabile e quindi sono “costretta” a farmelo da sola.

Ne preparo una quantità sufficiente da panificare una volta la settimana o ogni 10 giorni, mettendo in congelatore  quello che non consumo nell’immediato.

Di recente mi sono imbattuta in questa ricetta che effettivamente mi sta dando molta soddisfazione poiché ottengo un pane leggero croccante e davvero buono.

Bisogna avere solo un po’ di tempo a disposizione poiché sono previsti tempi di riposo un po’ lunghi e non per niente la lievitazione naturale viene anche detta lunga lievitazione :D

La ricetta originale è quella che riportero’ di seguito ma si possono sperimentare vari tipi di farine e in quel caso la dose di acqua può variare a causa del potere di assorbimento di quest’ultime.

Grazie mille a Dorotea del blog Dolcipensieri per questa ricetta!

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La focaccia

Di recente ho avuto il piacere e l’onore di partecipare al corso di panificazione tenuto da Adriano e Paoletta. Dirvi che l’esperienza è stata esaltante è poca cosa. Oltre a importantissime informazioni teoriche sui processi del glutine, delle farine e degli impasti ho avuto la possibilita’ di conoscere due persone speciali, umili ma grandi al tempo stesso per disponibilità, generosità e competenza.

Anche il gruppo di lavoro è stato davvero affiatato, ho rivisto con piacere persone di mia conoscenza e ho avuto la possibilità di conoscerne di nuove. Non mi dilungo ulteriormente, l’unica cosa che mi sento di dire è, se vi capita, FATELO!!!!

Arrivata a casa ho messo subito in opera i preziosi consigli del maestro e mi sono lanciata in una focaccia che ha sorpreso anche me per il risultato. Non ho utilizzato la ricetta del corso ma ne ho imbastita una ex novo tenendo però a mente le tecniche di impasto imparate al corso.

Ingredienti

  • 200 gr di Lievito madre attivo
  • 250 gr di semola rimacinata di grano duro
  • 300 gr circa di farina per pizza
  • 400 gr di acqua
  • 10/12 gr di sale
  • 2 cucchiai di olio
  • pomodorini ciliegini
  • origano
  • basilico
  • sale grosso

Preparazione

Versare nell’impastatrice il lievito e l’acqua, aggiungere gradatamente le farine setacciate insieme e impastare a bassa velocità.

Quando il tutto sarà ben amalgamato ma ancora umido aggiungere il sale. Continuare ad impastare fino a che l’impasto ha preso corda, a quel punto aggiungere l’olio. Incordare fino a quando risulterà liscio .

Mettere in una ciotola unta di olio e lasciare lievitare fino al raddoppio coperto da pellicola.

A lievitazione avvenuta, se avete tempo, versate l’impasto sulla spianatoia cosparsa di abbondante semola e  date qualche giro di pieghe.

Io non avevo tempo quindi ho messo una manciata di semola sull’impasto lievitato ma ancora sulla ciotola e l’ho capovolto delicatamente su una teglia unta di olio.

Ho allargato da sotto delicatamente con le dita l’impasto cercando di conservare le bolle che si erano formate.

Ho lasciato lievitare ancora un oretta. Ho creato dei buchi con le dita e ho messo i pomodorini tagliati a meta’ su tutta la superficie con la parte tagliata a contatto con l’impasto.

Ho condito con origano, basilico, sale grosso e ancora olio.

Cuocere in forno caldo a 220° fino a doratura.